Anelli da cocktail | Jewmia Blog

Versatili, femminili, originali e sorprendenti: gli anelli sono ornamenti imprescindibili nel look di una donna, in grado di rispecchiare lo status, i gusti e persino l’umore di chi li indossa.

Così come la gran parte dei gioielli, anche gli anelli raccontano il proprio tempo per materiali utilizzati, stile, forma e messaggio che veicolano. Prendiamo per esempio gli anelli da cocktail. Sapevate che la moda di questi accessori è collegata a un messaggio di emancipazione? Belle e “ruggenti”, le donne degli anni Venti Dobbiamo tornare indietro di quasi cento anni, fino all’epoca dei Roaring Years americani, gli Anni Ruggenti rimasti celebri per l’euforia collettiva collegata alla crescita economica industriale e al diffondersi di nuove tecnologie.

I beni di consumo trovano sempre più spazio nella società, e accanto a questi si espandono i beni di lusso, gli svaghi e i divertimenti collegati al tempo libero. Di contro però si opponeva il proibizionismo americano che vietava la produzione, il trasporto e la vendita di alcolici. La reazione a queste restrizioni fu l’apertura illegale di molti locali nell’underground metropolitano di molte città americane. Anche le donne, però, sottoposte a queste due correnti opposte, reagiscono allontanandosi dagli stereotipi convenzionali. In un certo senso, la donna diviene anticonformista: quando può – anche visto il divieto – beve, fuma e balla, e proprio come l’uomo accorcia i capelli; oltre che la gonna! La donna si afferma nella società, senza vergogna, esibendo la propria emancipazione.

Gli anelli da cocktail: un gioiello contro il proibizionismo

La flapper, come veniva definita la donna esuberante degli Speakeasy, i bar segreti dell’era proibizionista, doveva però rispettare due regole fondamentali: 

  • Avere un cocktail tra le mani. 
  • Indossare un elemento distintivo, immediatamente riconoscibile, che fungesse da lasciapassare.

Proprio per questo fu concepito il cosiddetto anello da cocktail, poiché le donne iniziarono a portare numerosi anelli con pietre molto grandi, per essere inequivocabilmente riconosciute. Gli anelli da cocktail ebbero subito grande successo e ancora oggi sono considerati dei gioielli in voga nel mondo della moda femminile. La caratteristica principale degli anelli da cocktail è appunto la grande dimensione della pietra preziosa al centro, di importante caratura per essere appunto appariscente. Al principio la montatura era molto semplice, ma col passare degli anni e l’evolvere delle tendenze, le lavorazioni di questi gioielli divennero sempre più raffinate. Chi è appassionato di gioielli d’epoca saprà già che gli anelli da cocktail più belli sono quelli realizzati durante il periodo dell’Art Decò.

Regole per indossare un anello da cocktail

Secondo le intransigenti regole del galateo, sarebbe opportuno indossare un anello così vistoso solo al calar del sole. Oggi però la regola è decisamente superata e un così bel gioiello può essere indossato a qualunque ora del giorno. In linea di massima, gli anelli da cocktail con pietre scure andrebbero indossati la sera, mentre le gemme dai colori vivaci si presterebbero meglio alle prime ore della giornata. Non esiste un dito destinato al cocktail ring, ma considerando che l’anulare sinistro è dedito alla fede nuziale e che mignolo e pollice per ovvie ragioni ne vengono esclusi, la scelta ricade sul medio o il dito indice.